sabato 1 agosto 2009

Rincomincio da qui....perchè la testa gira, i pensieri inciampano, incespicano e perchè dargli forma scritta è spesso stato un buon modo di farli smettere o magari di fargli cambiare strada.

Rincomincio da una notte di servizio fatta per non pensare ai miei giorni tutti uguali, scanditi da un ritmo ed una routine che non mi appartengono, iniziati da una di quelle notizie che non avresti mai voluto sentire e che partoriscono situazioni dalla quali vorresti, ma non puoi, scampare.
Una notte afosa e tranquilla, movimentata da un tizio della mia età che ha pensato bene di "procedere a velocità sostenuta" con l'alito che puzzava di vino, con la figlioletta di 2 anni nel seggiolino e di finire contro l'auto di un ragazzo straniero con il furgoncino pieno di materiale.
Il barcollante padre è salito in ambulanza con la figlioletta terrorizzata in braccio, inveendo e bestemmiando, non lasciandosi cinghiare, agitandosi via via. Il ragazzo straniero si è lasciato solo mettere un po' di ghiaccio sulla spalla dolorante, ma non ha voluto venire in ospedale per non lasciare il materiale incustodito, perchè questa mattina doveva andare a lavorare (cose che dubito sia riuscito a fare).
Una notte di servizio come tante dopotutto, una storia come tante, ed il giorno è di nuovo qui con le sue scadenze da rispettare.

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